Storia

La Boschiva … perché:

sono angelo Pranzini, figlio di taglialegna, vivo da sempre in mezzo al verde e fin da giovanissimo ho avuto la fortuna di respirare il profumo del legno.

a 12 anni con la mia rombante (motosega di piccole dimensioni ma grandi speranze) quasi per gioco ho iniziato ad aiutare la mia famiglia che raggiungevo nel bosco dopo la scuola.

quando lo tagli il legno ti dona un po’ di se’ stesso, si fa conoscere meglio e ti invita a vederlo in tutte le sue sfaccettature.

accogliendo questo invito e lasciandoci ispirare dalla natura, siamo passati alla realizzazione del tavolame per muratura, ma non bastava, il legno ancora non era soddisfatto, si lasciava guardare giorno dopo giorno quasi chiedendoci di imparare a condividere queste emozioni con il resto del mondo, senza mai dimenticare la rombante.

ancora una volta sostenuti dalla passione che ormai si era impossessata di noi, abbiamo provato a portare il caldo /profumo del legno nelle case dei nostri clienti e con non pochi sacrifici abbiamo acquistato i primi macchinari ed iniziato la produzione di tavoli da osteria.

il legno crea dipendenza, ti permette di realizzare manufatti unici ed irripetibili, le venature ti indicano la strada da percorrere, la natura ti avvolge e protegge, e proprio su un tavolo da osteria appena realizzato, abbiamo maturato la sicurezza per fare i passi successivi, abbiamo acquistato nuovi macchinari per la piallatura, poi levigatura, verniciatura, siamo passati dagli schizzi fatti a mano su carta semplice, al tecnigrafo ed abbiamo ampliato la produzione all’arredo per la casa in generale. senza mai dimenticare la rombante.

la grande nevicata del 1985 un ricordo a 2 facce: dolore ed emozione. a Castelluccio di metri ne ha fatti 2 in pochissimi giorni ed il tetto del capannone dove lavoravamo purtroppo non ha retto. nel silenzio irreale e tra il bianco candido che solo la neve sa creare, abbiamo sentito ancora una volta il richiamo della natura che non ci ha abbandonato, al contrario ci ha dato la forza di ripartire ancora piu’ carichi di prima.

nel 1990 decidiamo di aprire un punto vendita a Silla, ed iniziamo a produrre anche le strutture per esterno, passiamo poi successivamente ad apprendere la progettazione con il cad bidimensionale ed il tempo passa, arriva il nuovo millennio, i genitori iniziano ad invecchiare ma restano sempre presenti, i pilastri della boschiva sono loro, loro mi hanno insegnato ad amare questo mestiere, a rispettarlo, senza mai dimenticare la rombante.

a fine 2008 ancora un ostacolo, una tromba d’aria ci costringe ad un nuovo stop, l’esperienza gia’ vissuta in passato e la vicinanza dei nostri clienti che ci hanno sostenuto moralmente, ci hanno dato la forza che ci ha consentito, dopo un paio di mesi di duro lavoro, di ripartire.

l’ultimo capitolo ci ha visti coinvolti in un nuovo progetto, tutto nasce da una difficoltà riscontrata dalla gio’, la mia compagna che spesso mi diceva: ma io non riesco ad immaginare un arredo cosi’ come fai tu, non e’ solo questione di esperienza, dovremmo studiare il modo di aiutare le persone come me ad evitare quelli che potrebbero essere percepiti come dubbi insormontabili. pensa anche ai clienti che a fine lavoro ci dicono: è più bello di quanto mi immaginassi, a ben pensarci e’ un complimento ma significa anche che il cliente si è fidato di noi ma noi non abbiamo fatto capire davvero cosa gli stavamo proponendo. la soluzione? un nuovo modo di progettare, in 3d con visualizzazione su maxischermo e successivamente su visore di virtual reality…tutto e’ molto piu’ chiaro e non si rischiano dubbi ed errori.

da taglialegna ad artigiano per arrivare alla realtà virtuale… tutto questo in 40 anni con  la rombante… ecco perché’ La Boschiva.